
L'Uomo di Legno e la Chitarra Arrugginita (Strofa 1) Sveglia nudo sulla spiaggia, il sole è una ferita Un sasso in mano contro il mondo, questa è la mia vita Ho fatto una picca di legno, un sogno nella testa "Costruirò una base forte, sarà la mia risposta" Ma il tizio con la tuta mimetica e il fucile d'assalto Mi ha ridotto il pavimento a un immenso capitombolo. (Ritornello) Oh, Rust, mio dolce inferno di pixel e sudore Costruisci, muori, impreca, bestemmia con amore Ho perso il carico di solfuro, la mia picca si è spezzata E un orso con la faccia tosta mi ha rubato la marmellata Ma domani all'alba giuro che farò una cazzata ancora Perché nella terra del "KOS", la paranoia è signora. (Strofa 2) Mi sono fatto un'armatura di latta e di speranza Un gruppo di ragazzi nudi mi ha teso una imboscata Urlavano nel microfono in una lingua sconosciuta Poi mi hanno chiuso nella cella, che bella battuta! Il mio vicino è un clan di russi, l'altro un cecchino tedesco Di notte sento i C4 che suonano il valzer tedesco. (Ritornello) Oh, Rust, mio dolce inferno di pixel e sudore Costruisci, muori, impreca, bestemmia con amore Ho craftato un elicottero, l'ho riempito di rottami L'ho pilotato dritto contro il compound dei miei nemici Il fumo, il fuoco, la lag... poi la schermata nera Ma il mio cadavere esploso ha scritto una nuova era. (Ponte - parlato quasi sussurrato) Senti... senti il rumore di una porta che si chiude lontano... È un tipo con una torcia, o il tuo vicino con una C4? Accendi il fuoco, controlla il bagliore... Se vedi un "rocket" volare, è troppo tardi per pregare. *(Strofa 3 - più lenta, quasi rassegnata)*) Ora vivo in una caverna, lontano dal casino Coltivo zucche, faccio ruggine, aspetto il destino Ho una pistola arrugginita con un solo colpo in canna La tengo puntata contro... beh, contro la mia paranoia stagna. Perché il vero nemico in Rust non è il naked o il clan È il pensiero che nel server, laggiù... qualcuno ti può far del male. (Ritornello finale, urlato)) Oh, RUST! Mio DOLCE INFERNO! OGGI MI HAI ROTTO IL KIT! MA DOMANI, CON UNA PICCAAAAAAAAA... TORNERÒ A FARMI UCCIDERE UN PO' DI PIÙ IN LÀ! (colpo di fucile fuori campo) ...Ah. Ecco. Di nuovo. (Accordo finale strimpellato male, poi silenzio. Solo il rumore di un cancello automatico che si apre.)

